Iperidrosi e caduta dei capelli: esistono trattamenti adatti?

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Per prima cosa è necessario capire che cos’è l’ Iperidrosi e come si manifesta!

Iperidrosi

È l’eccessiva produzione di sudore sul cuoio capelluto, può avere carattere temporaneo o diventare cronica (patologica), nel primo caso tra i fattori scatenanti troviamo:

  • Iperattività fisica;
  • Stati febbrili;
  • Malesseri fisici (tra cui vomito e dissenteria).

Difformemente, il disturbo può essere patologico con cause di etimologia psico-affettiva.

In alcune circostanze, l’iperidrosi può anche essere confusa con la Seborrea nonostante abbiano tipicità differenti: nell’iperidrosi, infatti, la cute è biancastra, molto umida, sudata e le estremità dei capelli possono presentarsi secche e aride, diversamente dalla Seborrea.

Il sudore è prodotto dalle ghiandole sudoripare eccrine, che sono localizzate in tutto il corpo ed in maggior quantità nel cuoio capelluto, caratterizzate da un’ampia vascolarizzazione e che vengono regolate dal sistema nervoso autonomo.

Il sudore è composto per la maggior parte da acqua e per la restante da sali minerali, cloruri, solfati e da sostanze organiche come: urea, acido lattico, acido urico e altre. Questo si mescola in superficie anche ad altre sostanze che quotidianamente si depositano sulla cute formando così un film idrolipidico acido, che normalmente funge da difesa dall’ambiente esterno. Quando le percentuali però vengono alterate si manifesta l’Iperidrosi, ecco perché è importante riequilibrare il ph del cuoio capelluto.

Con l’iperidrosi si verifica, infatti, un indebolimento della cute con conseguente macerazione ed eventuale comparsa di dermatiti, inoltre, qualora la quantità di liquidi non venga rintegrata può subentrare anche la disidratazione.

Cause

Tra i fattori scatenanti vi sono:

  • Tricopatie.
  • Scarsa circolazione linfatica: una limitazione della circolazione porta ad un accumulo di linfa sottocutanea con conseguente stagnazione.
  • Menopausa: eventuali squilibri ormonali possono provocare vasodilatazione cutanea con successiva ipersudorazione.
  • Iperemia aumentata: l’aumento della circolazione sanguigna può causare una sudorazione eccessiva a carattere emozionale.

Con l’iperidrosi si possono seguire efficacemente trattamenti contro la calvizie?

È importante chiarire che esistono diversi trattamenti contro la caduta dei capelli e che la loro efficacia dipende dalla capacità del cuoio capelluto di assorbire sostanze curative topiche, per questo mantenere una perfetta igienizzazione della cute è fondamentale.

Come abbiamo visto, con l’iperidrosi il sudore contribuisce ad accumulare sul cuoio capelluto sostanze che lo intasano, oltre a quelle che normalmente vi si depositano, ecco perché la pulizia è il primo passo per riportare l’equilibrio fisiologico della cute.

Si consiglia di chiedere il parere di uno specialista che, dopo un attento studio delle caratteristiche della cute, potrà indicare il migliore trattamento da seguire per controllare l’iperidrosi e la caduta dei capelli.

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