Caduta dei capelli: la prevenzione è fondamentale

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I problemi dei capelli non vanno sottovalutati e la prevenzione gioca un ruolo di prim’ordine nella riduzione dei fattori che potrebbero causare la caduta dei capelli.

Rivolgersi a specialisti del settore tricologico può aiutare a comprendere il tipo di patologia e come porvi rimedio. La prevenzione è fondamentale per non compromettere la salute della chioma ed è importante abbandonare vecchi luoghi comuni che insinuano un carattere rinunciatario nelle persone affette da questi disturbi. In passato non si prestava sufficiente attenzione ai segnali ed era diffusa la convinzione che non esistessero metodi utili per combattere il problema della caduta dei capelli. La scienza, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante in campo tricologico ed ha brevettato macchinari e sperimentato principi atti a contrastare la calvizie, rendendo possibile intervenire e curare un buon numero di casi. La caduta dei capelli oggi può essere arrestata e controllata.

Quando è opportuno rivolgersi al tricologo?

È opportuno rivolgersi al tricologo nel caso in cui si riscontrassero delle anomalie nella crescita e sviluppo dei propri capelli, per intervenire tempestivamente e risolvere il problema.

Le alterazioni dei capelli più comuni sono:

  • l’eccesso di forfora su cuoio e capelli;
  • l’assottigliamento progressivo del fusto del capello;
  • la produzione in esubero di sebo sulla cute;
  • un rimpiazzo non adeguato con conseguente diradamento.

Per quanto riguarda la caduta dei capelli è importante rilevare che la perdita giornaliera di una contenuta quantità è fisiologica e da considerarsi non sospetta, mentre bisogna prestare maggiore attenzione se la perdita si rivela più consistente, in quanto potrebbe rappresentare il campanello d’allarme di un fenomeno più grave. La caduta si può accentuare in certi periodi dell’anno, come nei cambi di stagione, e in particolari condizioni psichico-fisiche della persona, come situazioni di forte stress emozionale.

Come intervenire?

Attraverso una primo check-up, il tricologo è in grado di raccogliere indizi e dati per avere un quadro abbastanza chiaro della situazione, con l’ausilio di certi strumenti è possibile eseguire un monitoraggio del cuoio capelluto e indagare in maniera approfondita l’entità del problema. Una volta individuata l’anomalia, si può procedere seguendo una terapia praticata con macchinari in sede oppure l’applicazione di prodotti igienici a casa, o entrambe le soluzioni, in base al tipo di patologia da curare.

 


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