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Come abbiamo visto negli articoli precedenti, la parrucca permette di ripristinare la propria immagine soprattutto per chi si è sottoposta a determinate terapie oppure per chi ha problemi di calvizie, sia a carattere temporaneo che duraturo. La parrucca rappresenta sicuramente un valore aggiunto, infatti può essere assimilata ad un dispositivo medico proprio per la funzione che svolge, che permette di restituire un’immagine piacevole di sé stessi e di essere a proprio agio nelle relazioni con gli altri.

La continua ricerca sui materiali permette di ottenere parrucche sempre più leggere, resistenti, traspiranti e anallergiche. È stata, inoltre, ampliata anche la gamma di tagli e colori delle parrucche e aggiornata alle ultime tendenze moda.

Tra le domande che sono rivolte ai nostri specialisti, oltre alle tipologie di parrucche, di tagli e colorazioni, vi è: se la parrucca si muove, come posso fissarla in modo sicuro?

Per rispondere a questo quesito dobbiamo partire dalla sua conformazione e struttura!

Com’è fatta la parrucca?

Una delle parti fondamentali che compone la parrucca è la calotta, ossia lo ‘scheletro’ o base su cui sono innestati i capelli. Questa è formata a sua volta da:

  • Attaccatura frontale –> composta da differenti materiali, come poliuretano, stoffa, lace front ossia lo strato di tulle cinema.
  • Top –> è la parte superiore della parrucca e può essere lavorato sia a macchina oppure a mano (il monofilamento) dove i capelli sono inseriti singolarmente sulla calotta restituendo così l’effetto naturale del cuoio capelluto.
  • Vortice –> denominata anche ‘rosa’ o ‘rosetta’ è la distribuzione dei capelli attorno ad un asse.
  • Basette –> sono due alette che si trovano specularmente nella parte laterale sopra le orecchie e possono essere realizzate in materiali come: tessuto morbido, poliuretano e silicone antiscivolo.
  • Nuca –> è la parte posteriore della calotta e può essere lavorata sia a macchina che in monofilamento.

Le lavorazioni delle singole parti permettono differenti gradi di leggerezza, traspirabilità, naturalezza e vanno ad incidere sul costo della parrucca.

Come regolare e fissare la parrucca?

Nella maggior parte delle calotte delle parrucche sono presenti, sulla parte posteriore, delle micro-regolazioni come: strap in velcro, elastici o gancetti, che permettono di regolare la grandezza della circonferenza secondo le proprie esigenze. È importante far presente che la parrucca non deve aderire come un berretto ma deve essere più morbida e non troppo aderente per permettere l’areazione del cuoio capelluto ed evitare fastidi dovuti all’eccessivo contatto. Inoltre, si consiglia di non stringere troppo le regolazioni poiché la parrucca potrebbe, con l’uso giornaliero, dar fastidio e lasciare il segno impedendo la corretta circolazione e causando talvolta anche mal di testa.

Qualora attraverso le micro-regolazioni si voglia sentire la parrucca ancora più stabile c’è un sistema da utilizzare: il biadesivo, si tratta di un nastro anallergico da applicare nella parte posteriore e/o frontale della calotta interna per ancorarla maggiormente alla testa e non farla muovere. Il biadesivo è molto comodo perché amovibile per cui si può togliere e rimettere quante volte si vuole, in modo veloce e semplice, e garantisce una buona tenuta. Esistono diversi tipi di biadesivi in commercio da quelli a minor tenuta fino a quelli che garantiscono anche 15 giorni di tenuta e vanno scelti in base alle proprie esigenze personali.

Per avere maggiori info sull’argomento e farsi consigliare è opportuno rivolgersi ad un centro specializzato per effettuare una visita tricologica e scegliere il sistema più adatto.

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Autore:
Prontocapelli
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