Il trapianto capelli è ormai un’operazione di cui si parla con orgoglio e senza imbarazzo. È considerato un traguardo per chi ha passato anni a non accettare la propria immagine calva e, una volta effettuato, si ha un forte desiderio di conoscere la propria nuova identità.
I classici trapianti (tecnica FUE e tecnica FUT) hanno come pecca la rasatura totale della testa prima dell’operazione ma, con il trapianto capelli long-hair-Fue, questa pratica viene meno. Scopriamo più nel dettaglio in che cosa consiste questa nuova tecnica.
Trapianto capelli long hair-fue: definizione
Si è scelto di trattare l’argomento di questo trapianto perché nonostante fosse già presente da diverso tempo nelle cliniche, è davvero poco conosciuto. Come si svolge? Dall’area donatrice viene estratto il bulbo con ancora tutto il capello attaccato e poi viene impiantato nell’area da rinfoltire. Entrambe le zone, donatrice e ricevente, non vengono rasate.
L’intervento è possibile grazie a strumentazioni di nuova tecnologia inoltre, questa tecnica, può essere combinata anche con il più classico trapianto FUEmonobulbare ma se si sceglie questa opzione, è necessario rasare una piccola area della zona donatrice che poi verrà nascosta dalla lunghezza dei capelli.
I vantaggi di un trapianto capelli senza rasatura:
- Naturalmente il vantaggio più rilevante è l’assenza della rasatura (indizio evidente che si è appena effettuato un trapianto capelli) e permette al paziente di tornare alla propria routine giornaliera già dal giorno successivo.
- La consapevolezza immediata del risultato finale: la densità e la foltezza ottenute sono tangibili già ad operazione conclusa. Non si deve attendere che tutti i bulbi trapiantati debbano crescere per poter vederne gli effetti.
- Fortemente indicato per le donne che desiderano coprire un diradamento circoscritto e senza dover attendere che i capelli tornino alla lunghezza pre-intervento.
- Questa tipologia di trapianto è abbastanza complessa e comporta l’utilizzo dello strumento micro-punch, macchinario solitamente utilizzato da chirurghi molto esperti. Chi sceglie la clinica in cui si effettuano trapianti long hair-fue è già garanzia di equipe mediche di alto livello.
- Per questo trapianto l’anestesia è locale (per la maggior parte dei casi) anche se viene decisa con il medico nelle visite precedenti l’operazione.
Gli svantaggi del trapianto long hair-fue:
- La percentuale di innesti è leggermente inferiore al classico FUE di circa 15-20% e questo vorrebbe dire doversi sottoporre anche un secondo (o un terzo) trapianto per raggiungere il risultato voluto.
- Visto i vantaggi sopra elencanti è doveroso dire che il long hair—fue è più caro dei classici trapianti capelli.
- L’intervento dura più a lungo rispetto agli autotrapianti: basti pensare che si effettua tra capelli esistenti e non su un cuoio rasato.
L’importanza del post-trapianto capelli: il ruolo di Prontocapelli
Anche questo trapianto deve rispettare alcune indicazioni nella fase successiva all’intervento.
In primis per la prima settimana indossare indumenti ampi che possano aprirsi sul davanti (non sfilare nulla per la testa). A questo bisogna ricordare di coprire la testa quando ci si sposta all’aria aperta ed evitare alcool e fumo nella maniera più assoluta. Sottrarsi dall’indossare caschi di qualsiasi genere e non pettinarsi intorno agli innesti.
Evitare l’attività fisica ad intensa sudorazione per tutto il primo mese post-intervento.
Astenersi dall’esporsi ai raggi solari ma anche da ambienti come piscina, sauna e bagno turco per almeno un paio di mesi.
Prontocapelli segue attentamente il paziente che necessita di assistenza per l’igiene del cuoio capelluto fino alla totale autonomia. Inoltre, una volta ricresciuti i capelli, è possibile fare l’ozonoterapia i cui benefici per cute e capelli sono noti.