Caduta dei capelli nella donna: come capire se si tratta di calvizie?

caduta dei capelli nella donna

Il ciclo di vita del capello si ripete, infatti, circa 20 volte durante l’arco della vita di una persona con una durata variabile dai 4-5 anni. In queste circostanze la perdita è del tutto regolare e fisiologica ma in alcuni casi possono riscontrarsi delle anomalie e la caduta dei capelli può diventare cospicua.

Quando si tratta di calvizie?

Si possono rilevare determinate anomalie nel ciclo di crescita del capello che dipendono da problemi di cuoio capelluto o bulbo pilifero. Lo studio delle cause scatenanti è il primo passo per individuare le soluzioni più adatte, poiché ogni caso ha le sue particolarità e non vi è una cura standard.

Si parla di anomalie quando il rapporto tra i capelli in fase anagen e quella telogen è a favore di quest’ultima, questo indica che si è in presenza di una caduta anomala. I nostri capelli, infatti, attraversano ciclicamente 3 fasi:

  • fase angen –> è la fase di crescita del capello, la più lunga e importante.
  • fase catagen –> si tratta di una fase transitoria nella quale il follicolo pilifero interrompe la sua attività. È un periodo breve della durata di circa 3 settimane.
  • fase telogen –> fase di riposo in cui il capello è ancora nel follicolo ma è pronto a staccarsi. Questa fase dura circa 3 mesi.

È necessario verificare la correttezza del ciclo in ogni sua fase per comprendere se la caduta dei capelli è temporanea e legata ad esempio a cause di forte stress, dieta non bilanciata o fattori ambientali come i cambi di stagione, oppure se è si tratta di un problema più importante.

Infatti, durante i cambi di stagione (aprile-maggio e settembre-novembre) la perdita dei capelli è maggiore, è un fenomeno naturale e normale dovuto al ricambio della capigliatura. I capelli che si perdono in questi periodi sono in fase telogen ossia hanno terminato il ciclo di crescita e i follicoli sono pronti a generarne di nuovi. Qualora la perdita dovesse essere prolungata nel tempo e la quantità di capelli diminuire anche nella struttura, con un assottigliamento, è segnale che qualcosa non va ed è necessario intervenire.

Alcune delle cause che possono portare ad un aumento della caduta sono:

  • anestesie;
  • tricopatie;
  • assunzione di determinati medicinali;
  • post-parto;
  • alopecia androgenetica;
  • disfunzioni tiroidee ed altri.

Con l’alterazione del ciclo di crescita del capello possono comparire anche ulteriori problematiche che vanno ad acuire il problema, tra questi:

  • prurito;
  • dolore al cuoio capelluto;
  • forfora;
  • dermatite ed altri.

Infine, è importante chiedere un consulto di un esperto per valutare la situazione e fare un check up dello stato di cuoio capelluto e capelli. Uno specialista dopo un’attenta indagine sarà in grado di individuare le cause e proporre trattamenti adeguati.

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