Caduta dei capelli: come curare l’alopecia femminile?

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La caduta dei capelli nella donna è una patologia in forte aumento e merita la giusta considerazione soprattutto per gli aspetti psicologici che causa, è risaputo che è meno accettata rispetto a quella maschile. Come porre rimedio a questo problema?

Cause e diagnosi dell’alopecia femminile

La caduta dei capelli nella donna può avere molteplici cause: predisposizione genetica, sbalzi ormonali, gravidanza, uso di farmaci, sindrome dell’ovaio policistico, menopausa e altre. La calvizie si presenta visibilmente soprattutto nella zona superiore del capo per poi espandersi, nei casi più importanti, anche alle zone parietali. Nella zona diradata i capelli superstiti, si presentano deboli e miniaturizzati.

Il diradamento può avere carattere temporaneo nelle donne purché s’intervenga in maniera tempestiva per individuare il fattore scatenante. Esistono degli esami, utili in fase diagnostica, per verificare la gravità del fenomeno di caduta come il tricogramma, che è in grado di fornire informazioni sul benessere dei capelli e associato ad altri esami strumentali si rivela fondamentale per individuarne le cause.

Come curare l’alopecia femminile?

Attraverso l’uso di specifici prodotti igienici e con l’ausilio di alcuni trattamenti tricologici è possibile intervenire sul problema, bloccare la caduta e stimolare la produzione dei capelli nelle zone più colpite. Tra i fattori più comuni che contribuiscono ad accentuare la caduta dei capelli rientrano:

  • l’eccessiva produzione di sebo;
  • la formazione della forfora;
  • la cute secca.

La cura e l’igiene dei capelli sono fondamentali per la loro salvaguardia e per prevenire la caduta precoce. È consigliato, infatti, lavare frequentemente la chioma e liberarla da tutte quelle sostanze che possano ostruire i follicoli e causare una disfunzione.

Sono sconsigliati tutti quei trattamenti invasivi per cute e capelli come permanenti, tinte e colpi di sole, questi, infatti, concorrono a renderli secchi e fragili perché vanno ad agire direttamente sul film protettivo del capello danneggiandolo. Inoltre seguire una dieta alimentare sana ed equilibrata contribuisce a mantenere in salute la chioma, si stima, infatti, che circa il 30% delle donne perda i capelli prima dei cinquant’anni per mancanze di tipo alimentare.

Qualora si verificassero delle anomalie del cuoio e capelli o si avvertisse un forte prurito alla testa, è consigliabile non sottovalutare la situazione e rivolgersi a esperti del settore, come il personale specializzato di un Centro Tricologico, per un primo check up dei propri capelli.


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