Balsamo capelli

Il balsamo è un prodotto utilizzato per la cura dei capelli. Il principale compito del balsamo è quello di espletare le stesse funzioni del sebo, tralasciandone le caratteristiche negative. Spesso, attraverso il lavaggio dei capelli con lo shampoo il sebo naturale presente nella cute viene asportato in maniera eccessiva. Il sebo è indispensabile per i nostri capelli e contribuisce a proteggerli, aumentarne la brillantezza e diminuirne l’elettricità statica.

Molti dei trattamenti cosmetici che la maggior parte di noi applica sulla propria capigliatura, danneggiano e traumatizzano il fusto del capello, compromettendone lucentezza ed idratazione. Il balsamo, pur non risolvendo i problemi legati ai danni causati al fusto, è spesso un vero e proprio toccasana. Aumenta la trattabilità del capello, ne diminuisce l’elettricità statica e contribuisce ad aumentare l’adesione della cuticola al fusto mantenendone intatta la struttura a strati. Viene utilizzato anche per trattare alcune anomalie cosmetiche del capello, come ad esempio la tricoptilosi e la triconodosi, che frequentemente causano i capelli spezzati e le doppie punte.

L’ingrediente più diffuso nei balsami è il silicone. Presente sia negli shampoo che nei balsami, troviamo poi i detergenti cationici. Sono sostanze dalle proprietà antisettiche e ad azione antistatica, composte di tensioattivi che in soluzione acquosa producono cationi (ioni con carica elettrica positiva e pH acido). Rispettano lo strato idro-acido-lipidico dei capelli e ne migliorano quindi la pettinabilità.
I balsami possono essere sia ad azione istantanea sia ad azione profonda. Sostanzialmente la differenza sta nella concentrazione dello stesso, oltre che nei tempi di posa. Il balsamo istantaneo viene applicato dopo il lavaggio e subito risciacquato, mentre il balsamo ad azione più profonda va applicato prima del lavaggio e tenuto in posa almeno 20 minuti.


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