Nel complesso settore degli infoltimenti per capelli è di certo possibile individuare alcuni punti fermi. Si è detto che l’aspetto esteriore e la durata (o forza) sono fattori fondamentali per una buona protesi di capelli e spesso è la buona combinazione di questi due fattori a determinare il prodotto perfetto. In questa premessa sta la risposta alla potenziale domanda che sorge a chi affronta per la prima volta la scelta tra le innumerevoli basi protesiche a disposizione. Si distinguono in particolare quattro macro aree di scelta.

Infoltimenti protesici full lace

Considerati la nuova frontiera degli infoltimenti protesici, queste protesi fatte interamente in tessuto o nylon possono essere costituite anche da combinazioni di materiali che ne aumentano la durata, di certo il maggior punto di forza di questi sistemi è legato all’utilizzo di materiali ultra sottili che garantiscono un look assolutamente naturale. Si tratta di sistemi leggerissimi e molto traspiranti, il problema è legato alla necessità di riparazione regolare e sostituzione periodica.

Infoltimenti protesici lace front

Questi sistemi sono considerati un’ottima via di mezzo tra le necessità di naturalezza e leggerezza e la richiesta di durata. I materiali più traspiranti e delicati sono infatti utilizzati solo in alcune zone dell’infoltimento che è per il resto costruito in polimeri ma utilizza i citati “skin materials” nelle parti più esposte. Alcuni utenti rivelano come punto debole di questo prodotto il fatto che nel punto di incontro dei differenti materiali è riconoscibile una leggera variazione di spessore.

Infoltimenti protesici full skin

Si tratta di basi costituite interamente di poliuretano, un materiale che garantisce un ottimo look e soprattutto può essere tinto per dare alla base un tono di colore molto simile a quello della pelle. Peso e spessore variano in funzione delle preferenze dell’utente e delle singole personalizzazioni. Il punto debole di questi sistemi sta nel rischio di grosso spessore nella parte frontale se non si utilizza un prodotto di elevata qualità. Per quanto si tratti di sistemi permeabili essi non assicurano la traspirabilità del monofilamento e per questo motivo a volte causano problemi legati al calore generato, fattore che ad alcuni utenti non garantisce il massimo comfort.

Infoltimenti protesici a base convenzionale

Si tratta del sistema più comune tra i portatori di protesi, per molto tempo considerato un must nel settore. Spesso costituiti da una parte centrale in tessuto e un perimetro di poliuretano per una maggiore stabilizzazione, sono comunque da considerarsi “in via di estinzione” a causa della minore performance garantita a livello estetico rispetto agli altri modelli fin qui analizzati