Nelle protesi per capelli una delle decisioni più cruciali riguarda la connessione tra base e capelli stessi, distinguiamo tre modalità principali:

Iniezione

Questa modalità di inserimento vede i capelli sigillati tra uno strato di silicone ed uno di poliuretano, fattore che richiede una base leggermente più spessa. Il grande vantaggio, non avendosi capelli di ritorno, sta nella possibilità di avere tutti i follicoli nella stessa direzione non provocando alcun groviglio.

Looping

Questa tecnica non garantisce la stessa resistenza dell’iniezione perché il capello viene passato attraverso la base e successivamente estratto così da avere, da un solo capello, due estremità visibili. La base richiesta è più fina e questo garantisce grandi vantaggi in termini di aspetto esteriore.

Annodatura

Tecnica tipica degli infoltimenti protesici monofilamento, prevede nodi molto piccoli attorno alla base. Distinguiamo:

  • nodo singolo: questo tipo di nodo è ideale per chi ama i capelli pettinati all’indietro o comunque aderenti alla testa.
  • nodo doppio: ideale per capelli con alta densità e per un effetto volume importante.
  • mezzo nodo: detto anche “nodo split” è il più impercettibile e sottile tra i nodi e garantisce un aspetto eccellente anche se non ha ovviamente la forza del doppio nodo.

Si vanno affermando negli ultimi tempi dei particolari nodi chiamati “bleached” che, sottoposti ad un particolare trattamento decolorante, garantiscono un effetto di ulteriore impercettiblità. Uno dei fattori da considerare nell’acquisto di un infoltimento protesico e nella valutazione del relativo costo coinvolge la struttura dei nodi e la quantità di capelli che vengono integrati con ogni nodo, la tecnica migliore detta single strand prevede l’inserimento di uno o due capelli per ogni nodo, al contrario con la tecnica meno pregiata detta multi strand si può arrivare ad inserire da 4 a 10 capelli per ogni nodo. Si tratta di attività da valutare nella scelta della migliore soluzione per il proprio problema.