Protesi capelli: come sono fatte le basi?
I materiali che costituiscono le “fondamenta” di un infoltimento protesico sono sostanzialmente due:

Polimeri
I polimeri sono comunemente chiamati “skin bases” in quanto servono a creare una struttura simile al cuoio capelluto e danno un effetto molto simile alla pelle stessa. Esistono basi realizzate interamente in polimeri ma, più spesso, essi vengono utilizzati nei punti cruciali o di rinforzo grazie alla grande durata che questi materiali garantiscono.
I materiali utilizzati per produrre una parte polimerica sono solitamente silicone e poliuretano. Il problema di questi materiali è legato alla scarsa traspirazione che garantiscono. Per quanto riguarda il silicone, il vantaggio consiste nella durata che il materiale assicura, va però specificato che il prezzo da pagare si riscontra nella difficoltà di raggiungere un tono vicino a quello “skin” sopra citato e nella particolare complessità di ancoraggio con adesivi. Il poliuretano, al contrario del silicone, è sensibile agli acidi corporei e quindi garantisce una minore durata, il vantaggio sta però nella possibilità di ancoraggio con adesivi e nella migliore facilità nel raggiungere un effetto skin. Spesso questi due componenti vengono mescolati, è il caso della famosa base remy illustrata di seguito.

Monofilamento o tulle
Detti anche mesh fabrics, questi componenti sono realizzati in nylon o poliestere. Il grande vantaggio di questi materiali è legato al fatto che assicurano un look molto più naturale e per questo sono molto apprezzati anche se la durata può risultare minore. Il nylon viene creato con un procedimento di tessitura che porta ad un monofilamento, il poliestere invece viene lavorato in maniera da ottenere un multifilamento. Anche se la durata non è molto elevata queste tipologie di basi rimangono comunque le più utilizzate, restano comunque sensibili agli acidi corporei e per questo necessitano di specifica manutenzione.
Quale scegliere
Anche se spesso in commercio esistono particolari tipologie di infoltimento è bene sapere che a livello di materiali di base sono solo questi quattro componenti a comporre la gran parte degli infoltimenti che le persone ad oggi portano, sta all’abilità del consulente tricologo e alla specificità dei sistemi di ancoraggio e manutenzione riuscire ad offrire all’utente finale il prodotto più adatto alle proprie esigenze tanto in termini di durata quanto in termini di soddisfazione ed effetto reale.
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