La tricotillomania è un’abitudine compulsiva che induce a strapparsi peli o capelli. Il cuoio capelluto è spesso sede privilegiata del problema che si può collegare a tricofagia con complicanza di formazione di tricozoari [1]. Si tratta di un fenomeno più frequente nelle donne che negli uomini anche se nei bambini tale rapporto è invertito (più frequente nei maschi). Il fenomeno è collegato a situazioni psicologiche particolarmente infantili e può derivare anche da un evento scatenante.
La soluzione del problema si sostanza spesso in una consulenza specialistica in cui mettendo il paziente di fronte al problema si riesce ad avviare un percorso di supporto con esiti positivi, in casi particolarmente resistenti e complessi è utile il supporto di uno psicologo e di medicinali ad hoc.
- ingerimento di capelli strappati e formazione di boli di capelli che ostruiscono il tratto intestinale. Fonte: sitri.it [↩]
