Il diidrotestosterone (DHT) è uno degli ormoni intrafollicolari indispensabili alla regolazione del ciclo del capello. Nello specifico, è il principale metabolita del testosterone prodotto primariamente nella prostata, nelle ghiandole genitali maschili, nei follicoli piliferi dei capelli e nelle ghiandole surrenali dall’enzima 5α-reduttasi. Il testosterone è, quindi, convertito a DHT dalla 5α-reduttasi.
Il diidrotestosterone è un ormone androgenico, fra i più potenti dell’organismo (la sua attività è 4-5 volte superiore rispetto al testosterone).

In Tricologia [1], il DHT è riconosciuto quale il principale responsabile dell’insorgere della calvizie androgenetica ed i suoi effetti si manifestano su quei follicoli piliferi predisposti geneticamente a subirne l’azione.

Valori normali:

  • uomo: 0,3-1 microg/L
  • donna: 0,04-0,2 microg/L

I valori sono ALTI nelle seguenti situazioni:

  • irsutismo femminile (ovarico o surrenalico)

I valori sono BASSI nelle seguenti situazioni:

  • ipogonadismo maschile
  • deficit di 5-alfa-reduttasi
  1. Fonte: calvizie.net []