Caratteristiche dei capelli
Qualche dato sui capelli:
- Numero totale medio di capelli = 120.000 (da 90.000 a 150.000)
- Numero medio di capelli cm² = 250
- Superficie media del cuoio capelluto = 500 cm²
- Diametro medio di un capello = 70 µm (da 50 a 100 millesimi di mm)
- Lunghezza media di un capello = 115 cm (da 10 a 25 cm)
- Superficie di un capello di 15 cm = 0,33 cm²
- Superficie dell’intera capigliatura = 4 m² circa ( nella donna da 4 a 8 m² a seconda della lunghezza dei capelli).
Le varie popolazioni umane hanno capelli molto diversi tra loro [1].
Per quanto riguarda la dimensione dei capelli, il diametro cioè, non esistono regole particolari, tranne che gli orientali li hanno più spessi che non gli occidentali e i bambini in genere più sottili che non gli adulti. Quando la media è attorno a 50µm si parla di capelli fini, che sono necessariamente da trattare con maggiore delicatezza degli altri. Infatti i capelli sottili sono meno resistenti di quelli spessi, soprattutto nei maltrattamenti, ma attenzione avere i capelli fini non è indice di mancanza di salute del capello.
I capelli hanno una straordinaria resistenza alla trazione, soprattutto in giovane età. I più forti sono quelli dei popoli asiatici, per rompere un singolo capello asiatico è necessario un peso di 160 grammi mentre un capello europeo non sopporterebbe un peso di 50-100 grammi. Poiché la resistenza del capello deriva dalla solidità di quei famosi legami solforati (ponti zolfo) delle molecole di cheratina, i trattamenti che agiscono su quei legami, come la permanente o le colorazioni o decolorazioni, possono rendere i capelli meno resistenti.
Tirato, un capello si allunga anche del 20-30% prima di spezzarsi, perché è abbastanza elastico. Se è tirato solo un po’, lasciato andare recupera la sua lunghezza originale, altrimenti rimane deformato. I bravi parrucchieri lo sanno e non tirano mai eccessivamente i capelli durante la pettinatura, soprattutto quando sono bagnati. Infatti un capello secco si può allungare del 25% ed uno bagnato fino al 100%. La morbidezza può essere un indice di salute. È ovvio che chi ha i capelli spessi, corti e rigidi avrà una capigliatura meno morbida di chi li ha sottili, lunghi e ondulati. Ma è importante, per la morbidezza dei capelli, lo stato della loro superficie.
I capelli umani non si possono tessere perché le scagliette cornee che ne ricoprono la superficie sono regolari e compatte, aderenti al fusto, a cui danno un aspetto liscio e non tengono insieme i capelli intrecciati tra loro. Se le scagliette sono irregolari e si sollevano, ciò non è normale dell’uomo. Può essere a causa degli agenti atmosferici, per uno sciampo troppo alcalino, a causa del phon, ma può essere qualcosa che non va nella salute della pelle o nella salute generale dell’individuo. La lucentezza del capello è data non solo dalla pulizia, ma anche dalla regolarità della superficie, se essa è regolare e pulita la luce viene riflessa regolarmente; se è irregolare, grassa e trattiene facilmente il pulviscolo, diminuisce la dispersione della luce e la capigliatura appare opaca. Un altro importante fattore per la lucentezza e la morbidezza dei capelli, è la regolarità della secrezione sebacea. Se il sebo è scarso allora si avranno i capelli secchi, se il sebo è eccessivo i capelli grassi. Nel primo caso l’intero cuoio capelluto è come inaridito e i capelli diventeranno fragili. La secchezza del cuoio capelluto non è necessariamente indice di uno stato patologico: ancora una volta possono giocare fattori esterni: sole, vento salsedine, vento, cloro ecc.
Nel caso di eccesso di sebo, i capelli tenderanno ad appiccicarsi e sporcarsi facilmente, essendo untuosi, oltre a dare, spesso cattivo odore. Per la forma, dovuta al fatto che le molecole di cheratina sono lineari oppure arricciolate su se stesse, distinguiamo capelli lisci (lissotrichi) a sezione circolare, capelli ricci e spiratati (ulotrichi) a sezione ellittica stretta, capelli ondulati (cimotrichi) a sezione ellittica larga. (Fonte: Castano, op.cit)
- Si pensava che questo dipendesse dal loro habitat originario e alle differenze climatiche, ma niente di questo ha un fondamento scientifico provato. Solamente per il colore della pelle si può dire che l’ambiente ed il clima sono i maggiori fattori determinanti il loro variare, ma non nei tipi dei capelli [↩]
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